calore
Le forme di energia esistenti sono quella elettrica, quella chimica e quella termica.
È da quest’ultima che dipende il CALORE, che si può misurare a diversi livelli di temperatura. Per mantenere calda la nostra abitazione nei periodi più freddi non c’è bisogno di utilizzare costose fonti di energia. Sono sufficienti alcuni semplici accorgimenti: intanto coprirsi bene coi vestiti adeguati, tenere chiuse le finestre nelle ore più fredde, farvi entrare la luce qualora compaia il sole, e magari avere dei tappeti in terra per camminare sul calduccino…

pellet

Curiosità

IL PELLET
C’è un combustibile capace di riscaldare in modo ecologico e con grande risparmio rispetto agli altri: il PELLET. È tratto dagli scarti di vari tipi di legno, come l’abete, l’ontano, il rovere, il faggio.
Viene quindi frantumato e ridotto in polvere, e poi pressato per ottenere dei piccoli cilindri, pronti per entrare nel fuoco delle stufe.

Come posso scaldare la casa in inverno?
Faccio entrare più sole possibile attraverso le finestre, utilizzo sistemi di isolamento (come il cappotto) sulla superficie esterna della casa oppure all’interno; accendo l’impianto di riscaldamento nelle ore più fredde della giornata, evitando di aprire porte e finestre; non copro i radiatori con le tende o altri sistemi di schermatura; posso utilizzare gli scarti del verde (cippato e pellets); metto tappeti per avere i piedini più caldi e mi copro con abiti pesanti e calzini.

Come posso raffrescare la casa in estate?
Aumento la ventilazione nelle prime ore della mattina e nelle ore serali quando non c’è il sole; tengo chiuse e schermate le finestre nelle ore più calde; raffresco la casa con le piante.

Esperimento: La trasmissione del calore

Teniamo in mano l’estremità di un cucchiaino metallico e immergiamo l’altra estremità in un recipiente che contiene acqua bollente. Cosa succede? L’estremità del cucchiaino diventa cosi’ calda da non poter più essere tenuta in mano.
Se procuriamo invece una stufetta elettrica e uno specchio abbastanza grosso: poniamo una persona in piedi accanto alla stufetta in modo che non possa avvertirne il calore.
Mettiamo una seconda persona in piedi davanti alla stufetta con lo specchio in mano, in modo che la prima persona possa vedere la stufetta nello specchio. La prima persona riesce a percepire il calore solo quando lo specchio è rivolto nella sua direzione.
Qual è la differenza tra i primi due casi? Nel primo caso vi è trasferimento di calore dal corpo più caldo a quello più freddo. E nel secondo caso? A differenza del primo caso, non c’è niente che si muove, ma neanche contatto tra due corpi: come mai sentiamo calore? La trasmissione di calore avviene tramite raggi.