elettronica
Siamo ormai circondati da computer, schermi, stampanti, playstation, lettori mp3, e spesso ci procuriamo l’ultimo modello senza proccuparci della fine che farà quello che è diventato “vecchio”, magari dopo pochi mesi. Bisogna imparare a cercare sia il negozio per comprare, che il luogo per riciclare. Dalla favola alla realtà: parlare di rifiuti e raccolta differenziata, oggi, significa dover prendere in considerazione la vita di una materia prima che attraverso vari cicli di lavorazione si trasforma, rigenerandosi.


pinocchio-computer
Occorre sviluppare una viva attenzione al problema dei rifiuti proprio rivolgendosi ai cittadini che direttamente subiscono le situazioni di particolare disagio, puntando su una massiccia ed efficace azione di informazione ed un’attenta e costante iniziativa di formazione rivolta in particolare ai più giovani, alunni e studenti, che, una volta interiorizzato il corretto modo di agire, risultano essere un insostituibile strumento di convinzione verso gli adulti.
Regole chiare e conseguenti facili comportamenti portano a risultati concreti e più facilmente raggiungibili trasformando così tanti piccoli pinocchi in bambini consapevoli.
In Italia la raccolta differenziata non è presente su tutto il territorio e dove viene effettuata si assiste a differenze rilevanti (e costose) nei sistemi e metodi per attuarla. Un esempio solo può valere per tutti: i diversi colori che vengono utilizzati per la raccolta dello stesso materiale (ad es. per la carta si utilizzano indifferentemente contenitori bianchi o blu!).
E’ semplice e scontato dire che occorrerebbe giungere in breve ad unificare in tutto il territorio nazionale i colori dei contenitori, in modo che un cittadino spostandosi da un luogo all’altro non abbia dubbi o incertezze sull’uso corretto dei servizi messi a disposizione, tutto a beneficio suo e della collettività.
Ma ciò non basta! Occorre qualcosa che funga da richiamo, che colpisca la fantasia, che s’identifichi subito con la raccolta differenziata…un simbolo!
Vi sono simboli legati a tutte le manifestazioni, in particolare ricordiamo quelle sportive (Italia ’90, Pechino ’08) e anche per la raccolta differenziata appare opportuna utilizzare un’immagine che subito venga identificata ed inviti, sproni al buon comportamento degli utenti, grandi e piccoli.

pinocchio-elettronica
Ed allora chi meglio di Pinocchio?! La fiaba più conosciuta al mondo vede come interprete un pezzo di legno: da legno a burattino, da burattino a uomo!
Quale migliore esempio di riciclo? La fiaba di Pinocchio ci regala numerose situazioni di riciclo che possono essere utilizzate e prese come esempio di raccolta differenziata e recupero.
Il burattino disubbidiente che non ascolta i consigli di nessuno nemmeno del povero babbo, ma che con l’aiuto della fata e del grillo parlante si trasforma in bambino buono attento alle esigenze di Geppetto e delle persone che gli stanno accanto, ci ricorda come anche noi dovremmo curare maggiormente la nostra madre terra divenendo più attenti alle tematiche relative al riciclaggio ed allo sviluppo sostenibile. Questa simpatica immagine piena di tanti esempi e di una morale che non si diluisce nel tempo.
Nasce così l’idea di promuovere la figura di pinocchio come simbolo del cambiamento e dell’evoluzione della persona nel rispetto della natura e delle persone.