carta
La possibilità di riciclare questo materiale per produrre altra carta e cartone è praticamente totale. Carta e cartone rappresentano oltre il 20% della massa totale di rifiuti prodotti, e perciò è opportuno innanzitutto evitarne gli sprechi e poi differenziare questi materiali dagli altri rifiuti. La produzione di nuova carta e cartone consuma una grande quantità di alberi, acqua ed elettricità, per cui si comprende che il riciclaggio produce anche un risparmio delle risorse naturali ed energetiche.
La parola carta deriva dal latino e significa foglio. Nelle altre lingue europee viene invece adoperata la radice della parola papiro: in inglese paper; in francese papier; in tedesco Papier; in spagnolo papel.

apina

peso e spessore

La carta viene classificata in base al peso e allo spessore:
Veline – peso da 10 a 30 g/m2
Carta – peso da 30 a 150 g/m2– spessore da 0,05 a 0,3 mm
Cartoncino – peso da 150 a 400 g/m2– spessore da 0,3 a 0,7 mm
Cartone – peso da 400 a 1200 g/m2– spessore da 0,7 a 2,5 mm

Dentro gli alberi ci sono cellule di diverso tipo. Quelle nei rami fanno crescere l’albero in su, quelle nel tronco lo fanno ingrassare, quelle nelle radici vanno in giù. Ogni albero ha le sue cellule: piccole e compatte per i legni duri, grandi e veloci a crescere per i legni morbidi. Esistono 44.000 specie di legni diversi.
Ci vogliono 15 alberi e 444.000 litri d’acqua per produrre 1 tonnellata di carta.
Per avere 1 tonnellata di carta riciclata invece non servono altri alberi, ma solo 1.800 litri d’acqua.

abbecedario

Cosa si può mettere nel contenitore della carta?

• giornali e riviste
• carta da pacchi (pulita, e non legata da fili metallici)
• imballaggi di carta e cartoncini in genere
• sacchetti di carta
• scatole e scatoloni anche ondulato (appiattiti)
• cartoni per bevande in poliaccoppiato (es. tetrapak)
• tabulati e fotocopie
• carta per usi grafici e da disegno
• libri
• quaderni e opuscoli
• astucci e fascette in cartoncino
• scatole vuote di medicinali e imballaggi di cartone

carta-1

Quali sono le modalità di conferimento

La carta va introdotta in un apposito contenitore (anche di recupero) evitando di accartocciare i fogli e riducendo in pezzi cartoni e cartoncini più voluminosi.
La carta può essere depositata nel contenitore stradale in ogni momento, o in alternativa, depositata nei luoghi concordati in giorni e fasce orarie previste.
Attenzione, non introdurre carta o cartone all’interno di buste di plastica, abbasserebbe la qualità, e quindi aumenterebbe i costi della raccolta.
I cartoni della pizza possono essere conferiti insieme alla carta, se non sporchi e ridotti a pezzi; altrimenti, possono essere introdotti nel bidoncino dell’organico, sempre ridotti a pezzi, ma senza utilizzare il sacchetto biodegradabile (si riempirebbe subito!). Sacchetti di carta rigidi o scatole di cartone sono un ottimo contenitore di recupero per contenere giornali in modo ordinato riducendo così al massimo gli spazi vuoti e contribuisce al minor costo del servizio pubblico.

Cosa è vietato mettere contenitore della carta?

• carta sporca di cibo o di altre sostanze
• carta oleata o plastificata
• carta chimica da fax
• piatti e bicchieri di carta plastificata
• carta carbone
• carta chimica tipo fax o schedine
• carta con residui di colla
• materiali diversi dalla carta (metalli, plastica, vetro, pile, medicinali, stracci,
pannolini e assorbenti, mozziconi di sigaretta)

Da così a così

Il processo di riciclaggio inizia con il corretto conferimento al contenitore per la raccolta e prosegue nelle cartiere per il processo di riciclaggio. La carta raccolta viene introdotta in un macchinario lo “spappolatore” che trita e aggiunge acqua trasformando la carta in vera e propri poltiglia. Questa pasta prima attraversa un filtro a grossi fori che trattiene le impurità più grosse, quindi attraversa un depuratore che, sfruttando la forza di gravità e la differenza di peso specifico, separa la pasta di cellulosa dalle altre impurità, quelle non trattenute dal primo filtro.
Se si vuole ottenere carta bianca è indispensabile che l’inchiostro venga eliminato con dei solventi.
Alla pasta proveniente dalla carta di recupero viene eventualmente mescolata la cellulosa vergine, in proporzione molto diverse a seconda del tipo di utilizzo al quale la carta è destinata.
A questo punto, il processo torna ad essere simile alla produzione del foglio da cellulosa vergine. Il grosso vantaggio nel produrre carta da carta, quindi, non è solo nel risparmio di materia prima (alberi), ma anche nella minor quantità di acqua e di energia elettrica da utilizzare. La fase di separazione della cellulosa dalle sostanze non utili come ad esempio la lignina, infatti, non è necessaria.

legno

Produrre la carta

Per produrre 1 tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi + 440.000 litri acqua + 7.600 kWh energia elettrica
Per produrre una tonnellata di carta riciclata invece bastano nessun albero + 1.800 litri acqua + 2.700 kWh energia elettrica

lumaca

tempi di decomposizione

Se non li ricicli il tempo impiegato dai rifiuti cartacei per decomporsi è:
1. Giornale 6 settimane
2. Scatola di cartone 9 mesi
3. Libro 12 mesi