L’obiettivo:
far crescere le percentuali di rifiuti correttamente differenziati e raccolti attraverso la partecipazione dei cittadini, a cominciare dai bambini.

La Fondazione Collodi e COSEA Ambiente hanno strutturato una attività didattica aperta che potrà essere attuata e modulata secondo le proprie esigenze dalle scuole primarie di tutta Italia. Con le scuole, dove si formano i cittadini di domani, vogliamo operare affinché i giovanissimi divengano consapevoli divulgatori e attuatori di informazioni e comportamenti corretti nella propria realtà sociale e familiare.
Con l’entusiasmo di sentirsi protagonisti di un cambiamento positivo nel proprio mondo e il piacere di scoprire un tesoro di insospettabili potenziali risorse tra gli “scarti” della vita quotidiana.
Del resto, come avremmo potuto avere Pinocchio se chi aveva tra le mani quel modesto pezzo di legno ne avesse fatto una gamba di tavolo, o peggio l’avesse buttato nel fuoco del camino?
Ridurre l’impatto dei nostri rifiuti, moderare lo sfruttamento del pianeta, sprecare meno e utilizzare meglio: sono obiettivi non più rinviabili nella nostra civiltà.
Imparare a valutare prima di gettare via, compiere bene la propria parte affinché il circolo virtuoso del riciclo possa aver luogo in modo sempre più corretto e ampio è davvero un grande e insostituibile contributo che fin da piccoli possiamo dare. Comunicarlo ai bambini e dare loro gli strumenti per agire e far agire correttamente significa anche dare loro la convinzione e la fierezza di poter costruire con piccoli gesti quotidiani un futuro migliore.
Chi consuma e scarta, chi si occupa della raccolta, chi ricicla il rifiuto: tutti sono attori indispensabili perché lo scarto diventi nuova risorsa. Se manca uno solo di questi, niente può funzionare.
Con il proprio comportamento ognuno di noi fa la differenza. E potremo anche divertirci pensando alla piccola, grande magia di un giornale appallottolato che diventa libro, di lattine vuote che diventano una caffettiera, di bottiglie schiacciate che diventano un caldo pullover, di bucce e gusci che fanno crescere più belle le piante e i fiori.

cane
La Fondazione Nazionale Carlo Collodi e COSEA Ambiente SpA ritengono indispensabile promuovere e sostenere un impegno educativo rivolto ad avviare fin dalla più giovane età un rapporto consapevole e corretto con le tematiche dei rifiuti, del recupero e del riciclaggio dei materiali.

Le occasioni di approfondimento didattico-formativo (educazione civica, scienze, geografia, arte) di un’attività su questo tema sono amplissime.

E nessuno meglio di Pinocchio, passato attraverso tante metamorfosi e così amato da bambini e adulti, può attrarre e stimolare a far propria una modalità di agire come la raccolta differenziata, che significa rispetto per l’ambiente, migliore e più equilibrato uso delle risorse, cura per la qualità della vita a partire dal proprio ambiente quotidiano e per estendersi con i suoi effetti alla propria città, al proprio Paese, al mondo.
La problematica dei rifiuti urbani, in Italia, ha da tempo incontrato ostacoli non ancora superati e che recentemente hanno visto enfatizzarsi situazioni particolarmente preoccupanti anche per gli aspetti legati alla salute dei cittadini.